Regolamento di pesca

Pesca ad ore, richiesto un minimo di 2 ore di pesca.
Accesso acconsentito solo a quanti sono associati all’A.P.S.D.S. LAGHETTO FONTEVIVA e in possesso di regolare tesseramento CSEN / Assolaghi. Associarsi è semplice, basta pagare all’entrata la quota annuale di € 5.00, valida per l’anno in corso.

REGOLAMENTO INTERNO DI PESCA

  1. Il permesso di pesca deve essere conservato e consegnato alla Direzione per il controllo orario e il ritiro del documento (in caso di nuova tessera associativa); trascorso il 15° minuto dalla scadenza del permesso di pesca è dovuto il supplemento relativo alla mezz’ora; il supplemento di un ora è dovuto passato il 45° minuto.
  2. Ogni permesso di pesca dà diritto di usare una sola canna con una sola lenza e un solo amo. Il socio che vuole pescare con doppia canna deve essere munito di permesso per la seconda canna.
  3. Le esche consentite sono: LOMBRICHI, PESCE VIVO, PASTE SPECIFICHE PER TROTE, CAMOLE, MAIS CONSERVATO IN SCATOLA, ESCHE ARTIFICIALI (in silicone). Resta inteso che in caso di incidenti causati dagli artificiali stessi la Direzione non si assume alcuna responsabilità. Il socio che causerà incidenti con il cucchiaino o similari agli avventori del Laghetto Fonteviva, si accollerà la responsabilità del danno causato con tutte le conseguenze.
  4. È assolutamente proibito:
  • Rampinare il pesce (TUTTO IL PESCE NON ALLAMATO PER L’APPARATO BOCCALE DEVE ESSERE RILASCIATO SENZA MALTRATTAMENTI);
  • Pescare con reti, guadini ecc…;
  • Pasturare, introdurre nel recinto del lago esche non consentite e cioè ripetiamo: mangime di ogni tipo, cagnotti o larve di mosca carnaria, farina di crisalide, pane, uova di trota, granoturco non in scatola, paste non certificate per le trote.
  1. Il servizio di sorveglianza è affidato agli incaricati designati, i quali possono controllare l’esca sull’amo, i permessi, e ai quali in caso di infrazione si devono dichiarare le proprie generalità.
  2. Per ogni inosservanza o violazione del presente regolamento i soci sono passibili delle seguenti penalità:
  • Sospensione del permesso di pesca; ritiro del pesce abusivamente pescato; ritiro della tessera associativa.
  • Ammonizione verbale e/o scritta con divieto e/o sospensione della possibilità di pescare nel laghetto fino a data da definirsi da parte del Consiglio Direttivo.
  • Versamento di una penale a titolo di liquidazione forfettaria del danno di euro 250,00;
  • Denuncia all’Autorità competente per violazione a detto regolamento e alle leggi vigenti in materia.
  1. La Direzione non assume alcuna responsabilità per fatti o danni derivanti dall’esercizio della pesca.
  2. Eventuali variazioni o aggiornamenti del presente regolamento verranno affissi presso la biglietteria del lago.
  3. Le promozioni stagionali non sono cumulabili e possono modificare di volta in volta le condizioni di pesca senza preavviso (es. permesso di minimo 3 ore di pesca).
  4. La Direzione si riserva di modificare orari e condizioni di pesca specie nei giorni festivi e nei week-end per tutelare i soci e mantenere un minimo di distanziamento sociale di circa 2 metri. In particolare, nelle giornate con tanta affluenza di soci pescatori, sono VIETATE LE COSIDDETTE “TRANSUMANZE” per permettere a tutti gli altri soci di pescare in massima sicurezza.

 

 

Si invitano tutti i soci a collaborare e a comunicare eventuali infrazioni fatte da altri pescasportivi, in quanto tutte le multe date, saranno utilizzate per ulteriori immissioni di trote, per ripagare il danno causato a tutti quei soci che pescano regolarmente.

IMPORTANTE: PER I VOSTRI SPOSTAMENTI NON ARRAMPICATEVI SULLE RIVE DEL LAGO, MA USATE LE STRADINE E LE SCALINATE APPOSITE, NON CAMMINARE SULLE PASSERELLE DI LEGNO DEI VIVAI, E’ VIETATO PESCARE SUI PONTILI, NEI VIVAI E SULL’ISOLOTTO.

LA DIREZIONE